
Come osservava Damian Thompson nel suo
blog Holy Smoke (i cui riferimenti vedi oltre), i fedeli tradizionalisti,
ancorché indubbiamente minoritari nei grandi numeri degli appartenenti alla
Chiesa, hanno vinto la competizione per la presenza in internet: uno strumento
che ha enormemente aiutato lo sviluppo del movimento tradizionale (che oggi
possiamo anche chiamare Benedettiano, se comprendiamo in esso l’anelito del
Papa ad un movimento liturgico che recuperi quanto è stato scriteriatamente
perduto nell’errata applicazione del Concilio). Non c’è settimana che non veda
un nuovo sito, blog, forum, su questa realtà in ebollizione alla quale, incredibilmente,
tengono moltissime persone, tanto da spingerle ad investirsi per creare, curare
ed aggiornare la comunicazione via internet del loro anelito verso la “messa in
latino”. Dall’altra parte della barricata, ossia da quei lividi avversari di un
rito che non viene imposto a nessuno, ma solo offerto a chi lo vuole, è invece
sterilità e quasi silenzio informatico. Forse perché internet è fenomeno più
giovane (e i post sessantottini son di tutt’altra età); forse perché ritengono
più produttive le manovre occulte e le minacce per disapplicare il motu
proprio, anziché affrontare la questione con argomenti razionali e nel pubblico
dibattito. Fatto è che recensire seppur brevemente le migliaia di siti che
meriterebbero di essere in questa pagina, è fuori dell’umana portata. Ci
limitiamo pertanto ad una selezione davvero minima e promettiamo interesse a
chi vorrà segnalarci errori, imprecisioni, aggiornamenti ovvero altri siti
meritevoli.
Un utilissimo sito che raccoglie, giorno
per giorno, la rassegna stampa di tutto quanto si pubblica (perfino su
quotidiani locali) a riguardo della Chiesa e più specificamente del Papa. Un
compito certosino e ammirevole compiuto dalla webmaster (o si deve forse dire webmistress?),
Raffaella. Un sito apologetico nel senso nobile del termine: il miglior
servizio che si possa rendere al nostro amato Papa, e quindi alla Chiesa, è
proprio far conoscere i discorsi e i fatti del suo pontificato, sia pure
attraverso l’immagine sovente distorta che ne offrono i quotidiani: dal loro
raffronto si coglie meglio la ragionevolezza delle idee e la verità dei fatti
che, come sempre, non possono che “rendere liberi” e svolgere il miglior
servizio all’apostolato.
Un sito davvero delizioso. Innanzitutto
per chi vi sta dietro: due fratelli di Sestri Levante che, per affetto alla
Chiesa e agli insegnamenti ricevuti dagli amati genitori, hanno creato questo
sito contenente tutto, ma proprio tutto quanto riguarda la liturgia, ordinaria
e straordinaria (il link qui sopra è al Messale del 1962), i documenti
pontifici in merito, oltre ad ausilii per i sacerdoti (ad esempio per l’omiletica).
Come tale un sito molto seguito dal clero. Tempo addietro, quando dopo il motu
proprio aggiunsero le parti sul rito tridentino, ricevettero per questo un
“avvertimento” da un esponente della curia di Chieti (dove siede il vescovo
Forte, uno di coloro che in CEI protestarono contro il motu proprio): la
notizia finì sui giornali (vedila riportata qui) e fu smentita dalla Curia
teatina; il dato di fatto incontrovertibile però è che il premio per miglior
sito cattolico, che un ente paraepiscopale aveva già comunicato di avergli
assegnato, fu invece dato ad altri. Insomma: piccoli “martiri” della causa
della Tradizione, degni di tutta la simpatia. E come i martiri guadagnano la
palma, Maranatha ha ottenuto un riconoscimento pressoché unico per un sito
internet: una lettera di incoraggiamento e apprezzamento nientemeno che dal
card. Castrillòn Hoyos, Presidente della Pont. Commissione Ecclesia Dei.
Il sito del famoso vaticanista de Il
Giornale, la miglior fonte, probabilmente, di anticipazioni e “insight”
nel mondo vaticano: indubbiamente il Nostro ha gli agganci giusti nei posti
giusti. Indispensabile per chi voglia tenersi aggiornato sugli arcana vaticana. La sua posizione nei
confronti della Messa tradizionale è corretta e anche simpatetica, pur senza alcuna
contrapposizione (come è giusto) rispetto al Novus Ordo, che egli
dichiara peraltro di preferire (nessuno è perfetto...). E' uno scrittore
prolifico ed un apologeta valente, di questo e dei precedenti Papa. Il suo
ultimo libro, Attacco a Ratzinger, è un must read.
Un giovane vaticanista il cui blog merita
visite frequenti per l’alto livello dei post, le informazioni che fornisce, i
commenti acuti e analitici ai fatti di Chiesa. E un’ottima opinione della Messa
gregoriana e un’ispirazione religiosa assolutamente ortodossa. Che cosa di
meglio?
Il sito di Sandro Magister, plurilingue,
è
Sito (non blog) torinese utilissimo per
la gran copia di strumenti e documenti che offre: non solo testi legislativi
(il motu proprio, i documenti liturgici, ecc.), ma soprattutto gli ausilii per
Il sito bilingue di presentazione della
prima comunità monastica tradizionale in Italia, fondata da un pugno di monaci
francesi provenienti da Le Barroux che, in spirito fraterno con i Francescani
dell’Immacolata (il primo Ordine ad avere adottato quale modalità ordinaria di
celebrazione quella... straordinaria) hanno aggiunto la medaglia della Vergine
all’abito glorioso di S. Benedetto. Se desiderate compiere un’opera di bene,
sostenete con una piccola donazione questa novella fondazione, che per prima
riporta in Italia la luce monastica tradizionale.
La prestigiosa rivista di attualità
ecclesiale, fondata da Giulio Andreotti. Le tematiche liturgiche non sono
comunque in primo piano, anche se indubbiamente presenti.
Il sito plurilingue della Pontificia
Commissione Ecclesia Dei, deputata ad essere l’estrema istanza contro i rifiuti
dei Vescovi ai gruppi stabili che richiedono
Piccola casa editrice che ha in catalogo
la “buona stampa”: testi dedicati alla liturgia antica (raccomandiamo La liturgia tradizionale di
Gamber-Agnoli e Introibo ad altare Dei
di Cuneo-Di Sorco-Mameli) e in particolare un ottimo messalino festivo
(contenente sia il rito 1962, sia quello ante ’55) e con prefazione del Card.
Castrillòn Hoyos, Presidente dell’Ecclesia Dei. Assolutamente da non perdere,
per conoscere meglio i turbamenti del post-concilio, il volume collettaneo
dedicato al grande Romano Amerio.
Giornale “on line” diretto da Gianluca
Barile dedicato all’attualità della Chiesa, con un apprezzabilissimo interesse
ed amore verso il rito antico. Si è distinto a suo tempo nella battaglia contro
il “rito neocatecumenale” ed ora in favore della comunione in ginocchio e sulla
lingua. Meriti che non sono cancellati da una scelta non sempre avveduta delle
firme che vi collaborano, né da un interesse un po’ eccessivo per esorcismi e
simili. Spesso vi si leggono interviste ad importanti prelati (o anche, ma la
cosa è assai meno interessante, per personaggi dello spettacolo che raccontano
del loro rapporto con la fede).
Del giornale ha anche il formato,
particolarmente accattivante. E’ diretto da Bruno Volpe e come Petrus (ma non
pare che i rapporti tra i due direttori siano idilliaci) condivide l’amore per
la forma straordinaria e per
Ancora un’agenzia di informazione, ma
questa diretta dal grande prof. Roberto De Mattei, direttore anche del
periodico cartaceo Radici Cristiane (al quale tutti dovremmo abbonarci per la
profondità dei temi, che toccano il futuro della nostra stessa civiltà). Per
farvi un’idea di chi sia De Mattei, ascoltate la registrazione (che trovate
nell’home page di questo sito) del
suo intervento al convegno di settembre
Un sito omnibus: vi si trova materiale
dottrinale, apologetico, didattico, liturgico, un forum, documenti. Una
“biblioteca di Babele” dell’ortodossia cattolica. A chi si iscrive, invia una
ricca newsletter ebdomadaria.
Il sito di Massimo Introvigne, uno dei
massimi esperti di sette e “nuove religioni”. Sapevate che quelli di
Scientology credono che miliardi di anni fa gli uomini furono deportati sulla
Terra dal tiranno planetario Xenu con un’astronave a forma di DC-8 (sì, sì,
l’aereo del dopoguerra)? Queste e altre amenità sul sito: il miglior antidoto
alla credulità popolare.
Il sito del gruppo stabile di Acireale,
guidati dal carismatico P. Nuara, domenicano, che era stato degradato e
trasferito proprio perché aveva osato accogliere quei ragazzi innamorati del
rito antico. A questo gruppo si deve la mirabile organizzazione del convegno a
Roma, sotto l’auspicio di Ecclesia Dei, dedicato all’applicazione del motu
proprio a un anno dall’entrata in vigore.
Ormai storico forum di discussione
dedicato al rito tradizionale.
Un blog ed un forum “benedettiano”
piuttosto recente, che discute i temi a noi cari.
Un dotto frate francescano patavino
anima questo blog, diverso da molti altri perché ricco di approfondimenti
monografici su temi specifici, senza paura di entrare in argomenti colti e
ricchi di spunti che meritano attenta lettura. Qualcosa che, indegnamente,
tentiamo anche noi. In quel sito troverete profonde riflessioni sulla liturgia
e bellissimi interventi di musicologia dedicata al grande, e ormai purtroppo
misconosciuto, tesoro secolare della Chiesa. Vivamente consigliato.
"Liturgia latina
in terra marchigiana". Ma il sottotitolo è riduttivo, poiché il sito è di
interesse anche per chi marchigiano non è, in particolare le sezioni musica e
documenti.
Un blog di alta
discussione su tematiche liturgiche, che tra i suoi collaboratori annovera
niente meno che don Nicola Bux, noto consultore delle celebrazioni liturgiche
del S. Pontefice ed autore di un saggio sulla riforma di Benedetto XVI.
Il Padre barnabita
Giovanni Scalese 'firma' post densi di contenuto teologico, ma al tempo stesso
diretti e leggibili tutto d'un fiato. E' divenuto internazionalmente noto con
uno scritto intitolato Concilio e Spirito del Concilio, leggibile qui, in cui pur
muovendo da posizioni non tradizionaliste, osserva: "la riconciliazione
coi lefevriani a tutt’oggi viene dai piú subordinata a un’accettazione incondizionata
del Concilio. Ma non ci si rende conto dell’assurdità? Nel dialogo ecumenico ci
si sforza giustamente di individuare l’essenziale su cui tutti possiamo
ritrovarci d’accordo (in necessariis unitas), trascurando le diversità
accidentali (in dubiis libertas); all’interno della Chiesa cattolica ciò
che ci unisce non sarebbe piú la stessa fede, ma l’accettazione di un Concilio
autodefinitosi pastorale!"; e ancora: "Lo 'spirito del
Concilio' è stato come un veleno che ha ammorbato
Un ottimo blog di aggiornamento su tutte
le notizie concernenti
Un’indispensabile fonte di foglietti e
messalini per i fedeli per tutto l’anno liturgico (tradizionale), liberamente
scaricabili. Un’encomiabile iniziativa a pro del popolo cristiano.
Cappuccini
italiani in Ungheria
Sito dedicato al
beato Marco d'Aviano, un eroe della resistenza armata contro gli eserciti turco-islamici
che avevano invaso l'Ungheria e minacciavano Vienna nel XVII secolo: dopo la
vittoria, alla quale il Beato contribuì grandemente con la predicazione sul
campo, il Papa Innocenzo XI proclamò la festa del Santissimo Nome di Maria; per
inciso Messainlatino.it, fin dal primo post, si è posto
sotto la protezione di quel nome dolcissimo. I cappuccini in Ungheria stanno
svolgendo un magnifico lavoro missionario ed hanno fondato questo sito
estremamente interessante e di profonda spiritualità, che vi invitiamo
caldamente a visitare
Il nome in apparenza cacofonico
significa, in realtà, Viva Cristo Re. E' un blog che si distingue per
l'accuratezza e la profondità degli interventi. Veramente istruttivo.
E' il sito di un
movimento cattolico di carattere tradizionalista, unico in Abruzzo,
che promuove, presso le diocesi di appartenenza dei propri membri,
Un blog dedicato
al Magistero di Benedetto XVI
Un forum dedicato alla
dottrina cattolica e all'anno sacerdotale
Un blog dedicato alle arti, liturgiche e non solo
Un’utilissima raccolta di registrazioni
(effettuate dal vivo e artigianalmente presso un monastero benedettino a San
Paolo del Brasile) che raccoglie il thesaurus
del proprio e dell’ordinario gregoriano. Il sito, oltre che in portoghese,
è in inglese, francese, spagnolo, italiano e latino. Non semplicissima la
navigazione: per trovare la lista dei brani del kyriale (tutte e 18 le messe)
cliccate appunto su KYRIALE verso la fine della pagina. Poco oltre, vi sono i
CANTI SCELTI (inni, antifone, sequenze) e infine le MESSE DELL’ANNO LITURGICO
(Novus Ordo) e
Raccolta completa e particolarmente utile
di file midi (temi musicali al
sintetizzatore) dei canti di tutto il proprio della Messa tradizionale, il
kyriale, molti inni e così. Ideale per le prove e le ripetizioni, con un metodo
da karaoke.
Con sottofondo di inno pontificio, questo
è il blog del Levante ligure...
...e quest’altro è quello del Ponente
ligure (e di Genova). Tanta vitalità del tradizionalismo ligure non stupisca:
Il nome già esprime l’ispirazione del
blog: collaborare al programma del Papa di rinascita liturgica. Nel blog è rinvenibile una
selezionata rassegna stampa e comunicati sulle novità del mondo tradizionale.
Il sito italiano dell’associazione
internazionale che unisce giovani legati alla Messa antica. Il nome, che fa
riferimento all’età dei suoi membri, è tratto dall’antifona che dà inizio alla
Santa Messa (Introibo ad altare Dei – Ad
Deum qui laetificat juventutem meam).
Il sito della sede romana dell'istituto
tradizionale fondato dall'abbé Laguerie e in rapida espansione. Sito molto
interessante poiché vi si troveranno notizie ed editoriali sulle novità
ecclesiali inerenti
Sito, per ora in costruzione, di don Alfredo
Morselli, intrepido propugnatore della Messa gregoriana in quel di Bologna.
Un ricco sito di preghiere tradizionali e
di riflessioni spirituali. Una pausa contemplativa nel turbine della Rete.
Il sito della fraternità sacerdotale di
don Cantoni e altri preti; una miniera di importanti documenti e
approfondimenti liturgici.
Il sito dell’omonima, meritoria rivista;
la vera Famiglia Cristiana dei nostri
tempi
Come si legge nella home page, Alleanza
Cattolica è un’associazione di laici che si propone lo studio e la diffusione
della dottrina sociale della Chiesa
Un canale televisivo interattivo on line,
il cui motto dice già tutto: the more catholic, the better, quanto più cattolico,
tanto meglio. E fedele alla divisa, vi troverete moltissimi filmati incentrati
sulla spiritualità tradizionale della Chiesa. Il sito, tra l’altro, è
accessibile in molte lingue, tra cui l’italiano
Le opere del profetico Tito Casini, il
quale visse e soffrì l’applicazione dissennata degli ukase liturgici, che vollero distruggere l’edificio millenario
della preghiera cattolica; in quei tempi cupi Casini sognò e preconizzò il giorno
della rinascita, l’alba del quale oggi iniziamo a intravedere, e grazie alla
tenacia di uomini come quello che hanno combattuto e scritto nel momento del
dolore e della distruzione iconoclasta.
Ecumenismo e dialogo interreligioso; Chiesa e comunicazioni
sociali, meditazione sulle icone; l'arte del dialogo, ecc. Documentazione molto
ricca
Un osservatorio critico di questa realtà in grande espansione,
con lo sguardo allargato a tutte le realà della Chiesa del nostro tempo.
Dedicato al nostro grande Papa, il link vi porterà nella sezione
del forum dedicata alla liturgia e ai problemi di attuazione del motu proprio.
Un sito bilingue (italiano ed inglese) di devozione cattolica
E' stato un
importante forum, ricco di argomenti e assai frequentato. Tuttavia
nel 2007 fu coattivamente estromessa la maggior parte di coloro che lo avevano
fondato. Da allora, e con alterne vicende, non tanto i partecipanti al forum
(il che non sarebbe nulla di male, poiché la divergenza di opinioni
arricchisce), ma i moderatori muovono da pre-giudizi negativi, che sconfinano
nell'astio vero e proprio, verso gli estimatori della liturgia di sempre.
Domina nel forum uno stucchevole perbenismo da sacrestia, sempre pronto a
difendere, anche contro ogni decenza, i comportamenti di coloro che ostacolano
l'applicazione corretta e pacifica del motu proprio Summorum Pontificum.
Vi è una sezione dedicata alla "forma extraordinaria del rito
romano", dove il barbarico aggettivo 'extraordinario' serve ad
evitare il corretto termine italiano di 'straordinario', sol perché
quest'ultimo ha anche il significato di 'magnifico' o 'sublime': è
già detto tutto! Gl'incauti frequentatori di sensibilità tradizionale, che si
avventurano ignari in questo sito per nulla raccomandabile, sono tenuti sotto
strettissima e malevola sorveglianza: guai a loro se parlano di qualcosa
di più sostanzioso che non sia la lunghezza delle pianete, le fibbie delle
scarpe o poco di più. Che cosa attendersi d'altronde da un sito il cui banner di presentazione osa declamare
con sicumera: “La norma fondamentale del forum è [..]
l’esclusione di ogni genere di ideologia (in particolare progressismo e tradizionalismo)”? Si tratta di
un'offesa, a tacer d'altro, alla memoria del Papa S. Pio X per il quale i
tradizionalisti, lungi dall'essere fautori di una ideologia,
"sono i veri amici del popolo" (encicl.
Notre Charge apostolique). Insomma: se mettiamo
qui questo link, è a titolo di caveat e per la stessa ragione apotropaica per cui vi mettiamo Noi Siamo
Chiesa.
Il movimento tedesco Wir sind Kirche (che fa il paro con l’americano Call to action) ha una sua emanazione all’amatriciana: anche noi
italioti abbiamo chi “si mobilita”, “fa Chiesa”, costituisce “comunità di base”
e vive “sul territorio” un “Evangelo dal basso”, per le cause veramente giuste
e meritorie: il sacerdozio femminile, il diritto di scelta nell’aborto, la
promozione dei ministeri laicali, il matrimonio religioso tra omosessuali,
l’eutanasia, la rinunzia all’autoritaria pretesa di detenere la verità
religiosa e la fine dell’oscurantismo nella Chiesa. Un sito che si proclama
“conciliare”, naturalmente sostenendo tutte battaglie che non uno, ma proprio
nemmeno uno di quelli che parteciparono al Concilio, avrebbe mai pensato di
considerare o tanto meno incoraggiare. Una lettura interessante (i cattoprogressisti
come questi sono in via di estinzione: profittatene finché ce ne sono ancora) e
in fin dei conti piacevole, come può esserlo un romanzo di fantascienza
ambientato in un futuro apocalittico.
La biblioteca di Babele che contiene
tutto quanto pertiene gli studi teologici, patristici, liturgici, di storia
ecclesiastica, ecc. Cercate quel particolare tomo dell’imponente Patrologia
Graeca del Migne? Look no further (anzi:
nec ultra respice): qui lo troverai.
E se non c’è ancora, verrà presto inserito:
Mettiamo qui il collegamento alla pagina
in latino di questo sito già sopra recensito, contenente registrazioni MP3 di
monaci brasiliani. Per il kyriale, clicca a metà pagina, appunto, KYRIALE. Per il
proprio delle Messe tridentine clicca, verso il fondo, laddove c’è il link ‘hic pulsa pro primo lineamento indicis’.
Il foro cattolico più famoso al mondo.
L’imprescindibile agorà del tradizionalismo francese che, non dimentichiamolo,
ha il merito storico della conservazione stessa della Tradizione. Se
Il nome è l’acronimo di quelques infos entre nous, qualche
informazione tra noi. E’ una raccolta sempre aggiornata di documenti nelle
varie lingue d’origine su temi di attualità di interesse per
Se c’è un’istituzione che svolge un compito
lodevolmente pratico e operativo, è questa: non solo raccoglie i dati delle
decine e decine di gruppi stabili che si vanno formando in Francia (e questo,
per quanto ammirevole, può essere di scarso interesse al visitatore non
francese), ma soprattutto offre una miniera di consigli, modus operandi,
argomenti, nell’indirizzarsi a parroci e vescovi per ottenere l’agognata Messa
di S. Pio V. E con consigli di gran buon senso, moderazione e carità
ecclesiale, pur nella consapevolezza che spesso si trovano porte chiuse...
L’associazione ha anche promosso sondaggi indipendenti, come quello che ha
accertato che il 34% (proprio così!) dei praticanti “normali” frequenterebbe
volentieri, se l’avesse in parrocchia,
Un blog ricco di
informazioni degne del più consumato dei vaticanisti. Indispensabile per
comprendere quanto avviene dietro il portone di bronzo
E’ il sito-blog (ma senza commenti) di
un’associazione benemerita, guidata dal Dr. Denis Crouan, che si batte da
sempre per
E’ il sito dell’agenzia di stampa della Fraternità S. Pio X.
Chiariamo subito: si possono avere le più disparate opinioni sui lefebvriani,
ma è un dato storico incontrovertibile che, senza Mons. Lefebvre, non avremmo
avuto né gli indulti del 1984 e 1988, né il motu proprio, per il semplice
motivo che nessuno avrebbe mai più visto che cosa è una Messa tridentina.
Trattandosi di agenzia di stampa, tende ad avere un approccio relativamente
misurato e obbiettivo ai fatti; in ogni caso, della posizione della S. Pio X
bisogna bene o male tener conto.
Il sito del Distretto di Francia della Fraternità
San Pio X. Offre una ricca raccolta di documenti sulle reazioni (positive e
negative) alla revoca delle scomuniche ai quattro vescovi consacrati da mons.
Lefebvre.
Statistiche della Messa di S. Pio V in
Francia, documenti, calendario di ritiri spirituali e pellegrinaggi di
sensibilità tradizionale, infine una “offerta
Padre Pio” per sostenere i Sacerdoti che celebrano regolarmente con
l’antico Messale e, proprio per questo, sono privati di apostolato
dall’oligarchia episcopale (succede, succede, e proprio in Francia dove i preti
son sempre meno e ognuno di loro deve seguire una media di 10 parrocchie...) e
quindi di fonte di sussistenza. Il tutto, come indica il nome del sito, ad majorem Dei gloriam.
Un sito talmente progressista,
modernista, politicamente di sinistra, da sembrare quasi una parodia e una
caricatura. Basti dire che perfino l’episcopato francese (non composto certo da
integralisti) ne ha dovuto prendere le distanze, anche se le idee propugnate da
questo sito trovano ancora grande seguito in quella porzione over fifty di clero allergico al clergyman (non parliamo della tonaca!) e
in quella fauna di topi di sacrestia e di ex frati e suore che vi si muovono.
La battaglia per le ordinazioni femminili, anzi per l’abolizione tout court del sacerdozio ministeriale
in favore dei laici (e specie delle famigerate équipes pastorali o liturgiche che, di solito guidate da qualche pasionaria sessantenne di bassa
scolarità, fanno strame di ogni residuo retaggio artistico, estetico, culturale
e dottrinale dei culti ordinari), è ancora la posizione più moderata.
Naturalmente, Maria non era vergine, i dogmi hanno valore relativo e soggettivo
e vanno sempre aggiornati, i protestanti e i teologi della liberazione hanno
capito tutto. Se il presidente francese parla di laicità positiva, scandalo: i
cattolici devono stare muti, zitti e discriminati (a favore dei musulmani,
naturalmente). Insomma, ne consigliamo la lettura ad ogni cattolico di
sensibilità tradizionale, anzi ad ogni cattolico senz’altra specificazione:
affinché veda, portate agli estremi, le conseguenze degli sbandamenti degli
ultimi quarant’anni. E’ come far vedere, a chi volesse studiare gli effetti
dell’alcool, un intossicato cirrotico con delirium
tremens. Ma a parte questa funzione catartica ed apotropaica, il sito
(aggiornato ogni settimana) è anche la lettura giusta nei giorni di umor nero,
perché il pessimismo che vi trasuda nel ravvisare (non a torto) i segni
crescenti di un “ritorno all’indietro e al ritualismo formalistico”, di un
“tradimento del Concilio” (di quel che i progressisti ritengono esso sia,
beninteso, non di quello vero), di un abbandono dello “spirito di apertura”,
sono speculari ragioni per noi di esultanza e di consolazione.
E’ l’acronimo di What does the prayer really say ed è il blog pluripremiato dell’internazionalmente
noto Father Z. (Padre Zuhlsdorf), americano residente (anche) a Roma. A parte i
periodici interventi di esegesi e traduzione delle preghiere dell’antico e
nuovo messale (di qui il nome del sito), anche per vendicare le infedelissime e
atroci traduzioni in inglese dei testi liturgici, il sito è soprattutto
apprezzato per l’aggiornamento continuo ad ogni ora (ma dove trova il tempo?),
per l’analisi sempre umoristica e calzante dei documenti, presentati
interpolandovi commenti evidenziati in rosso. Utili i suoi consigli su come
scrivere a Ecclesia Dei (Padre Z. vi ha lavorato per un certo tempo): abbiamo
provato, funziona. Questo sito ha creato alcuni degli slogan più diffusi nel
mondo tradizionalista di lingua inglese: SAY THE BLACK, DO THE RED (dì le cose
in nero, fai quelle in rosso, in riferimento ai testi liturgici in cui il testo
da pronunziare è nero; le rubriche con i gesti da compiere in rosso); o anche
SAVE THE LITURGY: SAVE THE WORLD. Ma il nostro preferito è, in riferimento al
programma graduale di restaurazione liturgica di Benedetto XVI, BRICK BY BRICK,
mattone per mattone (non quelli che qualcuno vorrebbe tirare in testa a certi
liturgisti, ma il materiale di ricostruzione pezzo per pezzo della povera
Chiesa devastata).
Se qualcuno ignora che cosa sia l’humour inglese, eccolo ai massimi
livelli. E’ il blog di Damian Thompson. Convinto ammiratore del rito
immemoriale, il bersaglio preferito delle sue battute al vetriolo sono gli
esponenti del Magic Circle, la cricca episcopale modernista che, cooptando solo
i suoi simili nei ranghi vescovili, soffoca sotto una cappa di perbenismo politically correct e di espedienti
liturgici da anni Settanta
In un ambiente, come quello
tradizionalista, in cui curiosamente la maggioranza è maschile (benché di norma
siano le donne a interessarsi di più di religione), questa lady di ferro condivide umoristicamente con noi i suoi dubbi
rubricistici inerenti un ipotetico sacerdozio femminile tradizionale: quale
purificatoio utilizzare se un’unghia o una ciglia finte della donna-prete
cadono nel calice dopo la consacrazione; se alla vescovessa sia lecito
sferruzzare mentre assiste al trono o al faldistorio; infine, se davvero il
segreto della confessione debba applicarsi anche a gustosi pezzi di gossip.
Un blog aggiornato, una fonte preziosa di
informazioni, un ottimo gruppo di collaboratori da tutto il mondo. Ed un nome
bellissimo, tratto dall’inno dell’Avvento per eccellenza.
Aggiornatissimo, informatissimo,
bellissimo. Vi troverete l’ultima novità di quel che vi può interessare,
comprese preziose analisi di quanto può a prima vista sfuggire (chi è quel prelato
appena nominato, che ha detto o fatto in passato, perché è stato scelto),
insieme a ricchi reportage iconografici di alcuni tesori dell’arte e della
devozione cristiane. Decisamente da mettere tra i “preferiti”.
Il blog di Padre
Finigan, parroco nel sud di Londra dove, per il crimine di applicazione del
motu proprio (celebra la domenica una Messa in forma straordinaria, in aggiunta
alle quattro ordinarie in inglese) ha ricevuto un attacco vilmente vergognoso
da parte della rivista The Tablet, ultraprogressista e nondimeno (anzi proprio
per quello) organo "cattolico" preferito dai vescovi liberali
d'Oltremanica. Della questione ci siamo occupati in questo post
Un’inestimabile risorsa per gli spartiti di musica sacra: ad
esempio a questo link si può scaricare l’intero Graduale romanum
(è disponibile volendo anche l’edizione 1908 e 1871)
Tutto lo scibile cattolico in questa
gloriosa enciclopedia edita nel 1917 ed ora messa a disposizione di tutti in
internet. Forse la data di pubblicazione la rende datata agli occhi di
qualcuno; ma almeno all’epoca le idee erano chiare, e le voci dell’enciclopedia
ne risultano utili e definitorie.
Il sito della Eternal Wold Television
Network, il canale televisivo di Mother Angelica, carismatica (nel senso positivo
e letterale del termine, non perché affiliata a gruppi di quel nome) suora
americana di ascendenza italiana. Uno strumento di evangelizzazione potente,
che non manca di trasmettere volentieri celebrazioni in forma straordinaria.
Rivista americana on line dedicata alla
Tradizione e cultura cattoliche
Sito plurilingue, gestito dai Canonici
regolari di S. Giovanni Canzio (incaricati di celebrare
Consultate questo blog se volete saperne
di più sul cattolicesimo inglese e in particolare sul rito di Sarum (Salisbury
in latino), un rito autoctono sviluppatosi in Inghilterra nel Medioevo e non
abrogato da S. Pio V perché antico di oltre duecento anni; di fatto con lo
scisma anglicano e le persecuzioni (che costrinsero l’eroico clero cattolico
inglese a venire in continente per formarsi, dove quindi non poterono
apprendere quel rito peculiare) l’uso cattolico del rito di Sarum venne meno;
fu in parte conservato da correnti anglo-cattoliche nell’ambito dell’anglicanesimo
(ad es. dal futuro card. Newmann, prima della conversione, e dai membri del suo
Oxford movement).
Il sito internazionale
dell’importantissima associazione, la più antica, di estimatori del rito
gregoriano
E questo invece è la branca statunitense
di Una Voce; il loro sito è una miniera di ausili, risorse, documenti, articolo
e quant’altro
Un blog per saperne sempre di più sulle
evoluzioni liturgiche in corso.
Anche se può inquietare l'offerta di vendere il DVD con una 'intervista
esclusiva a mons. Williamson', si tratta comunque di un blog incentrato sulla
Messa tridentina e ricco di informazioni in proposito. Il medesimo blogger,
Matthew, cura pure un sito di carattere vocazionale (http://holyvocations.blogspot.com).
Chiudiamo con un gustosissimo sito
americano, parodia (sulle prime nemmeno riconoscibile per tale, visti gli
eccessi veri cui ci hanno abituati i
cattoprogressisti) di quello “Spirito del Concilio” che purtroppo ben
conosciamo. Il blog in questione vuole rappresentare una comunità di fede
contemporanea in cammino (i progressisti si muovono sempre: per andare dove,
credo non lo sappiano nemmeno loro), aperta alla diversità, amichevole,
ecologicamente a basso tasso di emissioni... Non vediamo l’ora che anche il
nostro sito possa finire nella loro lista dei “banned” (=banditi), con tanto di marchio infamante tipo
“ultramontano”, “pio e devozionale”, “clerico-fascista”, “bells & smells” (=incensi e campanelle; da noi si direbbe pizzi
e merletti) o, semplicemente, “non come noi”.
Sito particolarmente “visivo”, perché
raccoglie un ricchissimo e magnifico corredo iconografico di celebrazioni in
forma straordinaria e ordinaria con sistemazione “benedettiana” dell’altare
moderno. In Spagna il risveglio tradizionale è arrivato più tardi, ma ora sta
risolutamente compiendo i suoi primi passi.
Un blog iberico
attento a tutte le novità ecclesiali che possono avere attinenza con
Il blog di un avvocato spagnolo, molto
ben introdotto negli ambienti di Curia. E' sufficiente dire che fu questo sito
il primo al mondo a dare notizia dell'imminente revoca della scomunica ai
quattro Vescovi lefebvriani? Una referenza non certo da poco.
Un blog messicano
di autentici eredi spirituali degli eroici cristeros che, nel paese
centroamericano, combatterono negli anni Venti una sanguinosa resistenza contro
il governo anticlericale e massonico, al grido di Viva Cristo Re.
Particolarmente curato sotto il profilo grafico
Quesato blog è particolarmente aggiornato ed attento alle novità
in campo ecclesiale e curiale. Con uno sguardo che non è certo limitato alla
Spagna.
IN PORTOGHESE
Un blog di riferimento per il vivace
mondo tradizionalista del Brasile, la nazione cattolica più popolosa del mondo
ed uno degli epicentri, nei decenni scorsi, della perniciosa teologia della liberazione
cui tanto si oppose, arginando il problema, il Papa Giovanni Paolo II con
l'aiuto dell'allora Prefetto della Congregazione per
Blog dedicato a
diffondere